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venerdì 8 maggio 2015

TORINO FRINGE FESTIVAL 2015 recensione di Daniele Giordano

Ebbene sì, è iniziata la terza edizione del Fringe nostrano, tanto amato e desiderato, soprattutto voluto caparbiamente dalle compagnie teatrali organizzatrici torinesi. La nostra prima uscita è stata al Cecchi Point (via Antonio Cecchi, 17) presso il Teatro Officina con lo spettacolo: Storia di Bebbo, Pirone Caterina ed Ignazio e dell’Arte di Marcella nel servire le Prugne.  Compagnia La Zattera (gioca in casa, essendo torinese), l’autore e regia Aliosha Massine e i suoi compagni di avventura portano una commedia dai toni spensierati, forse frivoli, allo stesso tempo lascia riflettere gli spettatori. Gli attori Marcello Spinetta, lo stesso regista, Giulia Cammarota, Marta Cortellazzo Wiel e Christian Di Filippo intercalando tra loro i ruoli, riescono ad accontentare il pubblico. Lo spettacolo continua sino al 10 maggio con l’orario 19:30, dal 14 al 17 l’orario sarà alle ore 21:00, medesimo palco!

Lavoro Nero Teatro, arriva da Catania e presenta Riding Buk di e con Cristiano Nocera assistito da Johanne Maitre nella scelta dei costumi. Il monologo è una linea che parte dalla nostra adolescenza, dalle sue prime… esperienze amorose manuali e visive per arrivare, miscelando alcuni scritti di Charles Bukoski, al compimento del soliloquio. La differenza tra ciò che Nocera porta in scena e i racconti del poeta e scrittore statunitense non lasciano traccia, infatti, non fuori escono i passaggi di drammaticità che l’attore dovrebbe dare alternandolo con la comicità di Henry Chinaski (suo alter ego letterario). Lo spettacolo continua sino al 10 maggio con l’orario 19:30, dal 15 al 17 l’orario sarà alle ore 19:30, medesimo palco!

Sono loro, i Santibriganti Teatro (Torino) rispettivamente, Orlando Manfredi (autore) e Luca Occelli (entrambi curatori della regia, la consulenza artistica è affidata a Mauro Piombo), a voler decollare nella serata con: Un posto per volare (opera lieve per Tenco e Pavese). L’autore, prende in esame due personaggi, li amalgama impastando le loro storie di vita, ritenendoli due “sfigati” al contempo stesso due icone. Proprio su questo spunto permea la brillantezza della genialità nella sua fusione, con le sue delicate e angoscianti forme “forgiando” un nuovo discepolo, da loro nominato “Nostro” senza fare mancare allo spettatore esiti tragicomici, liberando uno scroscio di battimani dei presenti, da non perdere! Lo spettacolo continua sino al 10 maggio con l’orario 22:30, dal 13 al 17 l’orario sarà alle ore 21:00, medesimo palco!

Abbiamo cercato come sempre, con l’occhio attento e rivolto dalla parte del pubblico cercando di indirizzare l'utilizzatore dell’evento, senza alcun pregiudizio, ma la scelta finale sarà solo quella del pubblico e del verdetto finale della giuria.

Torino (Italia) giovedì 7 maggio 2015



venerdì 28 febbraio 2014

L’ATTORE PUO’ AMMALARSI? recensione di Daniele Giordano



Potrebbe capitare ad un attore teatrale di “avere sintomi anomali” dovuto allo stress del troppo lavoro… chiamato: Stress da palcoscenico! Questo è capitato al fratello di Annalisa, un attore poliedrico amato dal pubblico, a sua insaputa, la sorella, decide di sottoporlo ad una visita specialistica, ma come si può dire ad un attore: sei stressato… hai bisogno di riposo… fatti analizzare da un medico, magari psichiatra, quando le date dei suoi spettacoli sono talmente frequenti da non avere un istante di pausa. Annalisa riesce con una mossa strategica, fargli credere che dovrà esibirsi in uno studio televisivo americano, con tanto di pubblico… cioè delle comparse per pubblico, come abitualmente si fa in questi casi. Chiunque avrebbe accettato l’invito americano. Detto fatto, l’attore viene ricevuto da Gugliarelli, uno strano individuo, a vederlo più che intervistatore della TV americana, pareva uno psicologo del tipo che s’incontrano nelle corsie ospedaliere, poi il camice bianco indossato dava per scontata la sua “professione”, invece di procedere alle domande di routine per l’intervista di cui si era accordato con la sorella, era più incline al suo stato di salute mentale, cercando di capire i perché dei suoi sdoppiamenti di personalità o ad esempio, alla semplice vista di una banale cappello l’attore si trasformava con genialità immedesimandosi nel personaggio, non imitandolo con la voce, bensì nei suoi incantevoli gesti o canzoni cantate dal personaggio, specialità che fa la differenza perlomeno per l’interprete. E’ chiaro, si spera che tutto ciò che è stato scritto sino ad ora, è parte dello spettacolo che Antonello Costa per tre giorni consecutivi e con il tutto esaurito, al Teatro Cardinal Massaia in Torino a potuto rivedere con gioia l’affluenza del suo amato pubblico. Lui ama Torino, come i torinesi e non amano lui. E’ sua consuetudine “l’atterraggio sul palco” del Cardinal Massaia, poichè esiste un’affezione con la Cooperativa 3ATRO, gestori del teatro. Puntualmente, ogni anno presenta nuovi lavori del suo repertorio. Nella stagione 2013/14, tre sono state le date con: - Gli amici non hanno segreti (insieme a Giampiero Perone, Laura De Marchi ed altri) – Antonello Costa – Tutti pazzi per Costa –  quest’ultimo repertorio parte da lontano, portando in scena “un polveroso e dimenticato” avanspettacolo a lui caro, acclamato sempre dal pubblico a suon di applausi, il suo metodo nel simulare personaggi e tormentoni , rendendolo popolare su tutto il territorio nazionale, non sono mancati gli affondi politici durante la recita. Esibizioni mai uguali, sempre innovativi. Artista ecclettico, minuzioso ricercatore instancabile di nuove gag. Questa spiegazione è per chi non conoscesse Costa, le parole non bastano a descrivere la persona… meglio vederlo in scena! In questa rappresentazione è affiancato da Gianluca Gugliarelli artista variegato e talentuoso, innamorato in scena della bella Annalisa Costa (sorella dell’omonimo), con lei vengono a crearsi sketch che lo spettatore gradisce compiaciuto. Chiamare subrette Annalisa, forse è sminuire la sua bravura e scrupolosità nelle sue esibizioni, si oserebbe pensare più a una show girl completa, giacchè lei balla, canta, recita… e chissà quante altre cose è in grado di fare. Una tra queste ad esempio è curare la coreografia delle quattro ragazze del corpo di ballo che prendono parte allo show: Marica Galli; Alessia Di Maio; Carmen Di Mauro; Fabiana Moscarella, graziate nei movimenti, sincronismo gestuale nella danza e come se tutto questo non bastasse, sono splendide alla vista e brave nelle loro esecuzioni. All’inizio, si parlava di malessere dell’artista, sarà veramente malato oppure no. Per sciogliere il dilemma, ecco venire in soccorso “lo psicanalista” Gugliarelli spalla nella recita, dopo due ore di soddisfacente, coinvolgente spettacolo, scopre l’arcano rivolgendosi ad Antonello… vedi è stata tutta una messa in scena… tu non sei malato (mentre le luci in platea si accendono)… anzi, come puoi notare, queste persone (riferendosi agli spettatori)… non sono comparse… è il tuo adorato pubblico, come sempre meraviglioso, ti segue ovunque e sai perché…? – SONO TUTTI PAZZI PER COSTA – il tuo nuovo spettacolo! Di certo in serbo, avrà altre trovate per sorprenderci e continuare a fare divertire.

Torino (Italia), 25 febbraio 2014




lunedì 22 ottobre 2012

TUTDARIJE, rassegna di TEATRO PIEMONTESE recensione di Daniele Giordano


C’era da immaginarlo che il pubblico accogliesse l’invito proposto dal Teatro Monterosa di Torino per la rassegna di teatro piemontese – Tutdarije – arrivata ormai alla XIX edizione. Un bel traguardo per un teatro di periferia! Ad aprire il sipario è toccato alla compagnia teatrale – J’Amis del Borgh – di Moncalieri (TO) con “Le Pastiglie di Ercole” la spassosa commedia in tre atti di M. Hennequin e P. Bilhaud, recitata in piemontese. L’episodio menziona una serie di circostanze divertenti originate da queste famose pillole che attivano i meccanismi dell’eccitazione innescando una serie di complicate situazioni divertentissime. Il cammino degli J’Amis del Borgh, inizia nel 1987 così tanto per fare teatro, scherzando e divertendo nel 2011 nella rassegna autunno a teatro è stata premiata come migliore compagnia, presso il Teatro di Ponderano a Biella (TO). Conosciamo questo piacevoli giocherelloni. In ordine di apparizione gli interpreti e i loro personaggi di questa brillante commedia: Mauro Bergia (dott. Frontini); Anna Falconieri (paziente e allestimento scenico); Luca Grande (domestico); Laura De Giorgis (signora Frontini); Luca Guarino (l’amico Massimo); Carlo Panero (l’americano); Lavinio Asinari (il colonnello, nato a Bra); Guglielmo Casagrande (l’inventore delle pillole); la caratterista Giusi Boccardo nei panni della signora Biscotti e madre di Stefania, interpretata da Carlotta Gelato; la simpaticissima Gabriella Piva (Giovanna, tuttofare dell’hotel Splendid); la simpaticissima Valentina Asinari nei panni di Colomba. Il prossimo appuntamento è per sabato 3 novembre alle ore 21:00 con un’altra compagnia – Dla Vila – provenienti da Verzuolo in provincia di Cuneo, nella commedia – Na busia… a tira l’autra – forse conviene prenotare! Intanto martedì 23 ottobre alle ore 15:30 prende il via la rassegna “Nastro d’Argento” iniziative per i cittadini “over 60” spettacoli pomeridiani per tutti e per tutte le borse. Per l’occasione, ci sarà un gran concerto della Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale seguito da un rinfresco augurale di apertura. 
Torino (Italia) 21 ottobre 2012