domenica 27 ottobre 2013

RUMORS di NEIL SIMON recensione di Daniele Giordano



Se l’opera teatrale è scritta da Neil Simon, il pubblico accorre gradevolmente a vedere lo spettacolo, sapendo che è spassoso. Così è stato per Rumors, allestito al teatro Araldo di Torino dalla compagnia Colpi di Scena. Li ha visti impegnati in questo lavoro teatrale dalle tinte grottesche. Ambientato in una stanza, per l’esattezza a casa di Charley e Myra Brock (mai presenti in scena), poiché in circostanza del loro anniversario di matrimonio, hanno deciso di festeggiarlo invitando un gruppo ristretto di amici. Da questi due personaggi, fluiscono assurde e su certi aspetti, anche irrazionali atmosfere stravaganti, come se tutto questo non bastasse, a generare ancor più confusione sono i diversi incidenti domestici che capitano a tutti i presenti. Raccontata così, è già caotica la commedia, ma andiamo per ordine. I primi ad arrivare in casa, si trovano di fronte uno spettacolo agghiacciante, scoprono disteso nel pavimento l’ospite (Charley) in una pozza di sangue. Da qui in poi inizia la farsa teatrale. Sì, perché di farsa si tratta! Molteplici elementi, danno luogo e vita a situazioni e personaggi bizzarri.  Gli interpreti seguiti dal regista Maurizio Bagarotti (in ordine di apparizione) sono: Marta Pieretto; Nicolò Turletti; Carlotta Avalis; Nicolò Turletti; Lorella Garbossa; Francesco Pieretti; Federica Sandiano; Maurizio Visentini; Denis Belgradi. Pur con buona volontà espressa nella recita degli attori, lo spettacolo all’inizio pareva leggermente sottotono, recuperandosi poi nella seconda parte, dandogli quella giusta armonia, facendo notare l’enfatico scritto dell’autore. Senza farci sfiorare da questa trascurabile sbavatura, dovuta per chissà quali cause, la compagnia ha retto bene il ”peso” delle due esibizioni effettuate tra il pomeriggio e sera. Ritornando con piacere a parlare della seconda parte. Vediamo Andrea Rossi con la sua espressione e il giusto timbro della voce, attento nel recitare una piacevole forma di monologo, rendendolo credibile, sebbene fosse inventato (scritto nel copione, senza svelarne il perché di questo) e ripetuto a perdifiato, la brava Cassia, interpretata da Federica Sandiano, ha saputo dare quella giusta vèrve al suo personaggio, rendendolo verosimile senza esagerare. Alla fine si scoprirà che la fantasiosa storia raccontata nel monologo sarà vera. Mantenendo fede al suo nome, la compagnia Colpi di Scena… farà ritrovare “Myra Brock” in un modo alquanto inusuale!

Torino (Italia), 22 ottobre 2013

sabato 26 ottobre 2013

L’EVENTO CONTINUA... A ROMA di Daniele Giordano



EDI eventi Destini Incrociati, alias Emma Benatello e la sua fidatissima collaboratrice nonché figlia, Monica Schettino, non poteva che chiudere in bellezza (non solo per dire) la Finale Regionale di Miss Ragazza Fashion 2013, portando le dieci ragazze finaliste delle selezioni Provinciali presso lo Chalet del Lago di Avigliana (Torino). Un magnifico ristorante/pizzeria affacciato sul lago. Un ottimo chef prepara piatti dal gusto sopraffino e vogliamo spendere altrettante parole per il pizzaiolo, eccellente nel preparare la “vera pizza pugliese”. Che dire dell’ospitalità e la gentilezza sia professionale che personale del proprietario e del suo staff? Forse non basta racchiudere tutto questo in un’unica parola: sublime! Tornando al concorso le ragazze nel fare le quattro uscite di consuetudine, hanno sfilato con deliziosi e ricercati modelli forniti dall’Atelier Preziosa, abiti da sposa di Loretta Giulietti e l’Eclisse Abbigliamento di Carmen, le acconciature delle modelle erano affidate alle mani esperte di Giarratano e il suo staff, i colori dei suoni al DJ Luca Giardino. Nel dire questo, la passerella delle ragazze continuava tra un cambio di vestiti e l’intercalarsi dei due conduttori della serata: come sempre la deliziosa e brava Elisa Genovese affiancata questa volta da un ospite proveniente da “Colorado Cafè” il cabarettista Vito Carrer. Una giuria di tutto rispetto sia dal profilo professionale che tecnico, Con loro la presenza della bellissima Letizia Iannelli, fotomodella (ex miss cinema 2012 di questo concorso).  Ora si sta preparando a una nuova esperienza, quella della coprotagonista in un film; Carlo Ausino regista cinematografico, sarà lui a dirigere la Iannelli nel suo ultimo lavoro in India; l’amico giornaliero delle nostre risate mattutine, imbattibile nella satira espressa su La Tampa del quotidiano Cronaca Qui Torino, l’irrefrenabile Livio Cepollina; dalle sue mani, sono passate chissà quante teste, trasformate con abilità e creatività corrispondente al nome di Giarratano parrucchieri; ed infine Daniele Giordano, sceneggiatore, produttore cinematografico, blogger. Sono queste le persone che hanno stabilito chi sarà eletta Miss Ragazza Fashion 2013 del Piemonte! Appunto, tre ragazze seguiranno la vincitrice alla Finale Nazionale del 3 dicembre a Roma. In ordine... la vincitrice è: Monica Gestri, (in ordine alfabetico) Eleonora Callegari, Martina Giampaolo, Miriam Galletti. A voi tutte una richiesta quasi d'obbligo, quando sarete a Roma cercate di portare in Trionfo il Piemonte! Non aggiungiamo altro. No, una cosuccia va ancora scritta… se passate in gita al lago di Avigliana, magari di venerdì… sappiate che al Chalet servono un’ottima… (aggiungo)… sublime e ricca Paella di pesce a un prezzo eccezionale… cose da non credere: da provare!

Torino (Italia), 26 ottobre 2013





giovedì 24 ottobre 2013

COMICA': UN'INTERVISTA FUORI DAGLI SCHEMI di Daniele Giordano

Per la rassegna teatrale ComicA! "Donne da ridere" prodotta da E 20 al Teatro Espace  in Torino, abbiamo intervistato per voi:

Wladimir Luxuria, Maestra d'Orchestra di questa eccezionale rassegna
Laura De Marchi  e Anna Meacci
Katia Beni 
Barbie Bubu 
Giorgia Goldini

La regia dello spettacolo è affidata a Roberto Piana 
Ripresa e montaggio dell'intervista è di Enrico Sangermano
A voi non resta che cliccare su l link

e apprezzare questa singolare intervista.
Daniele Giordano

lunedì 21 ottobre 2013

IN SCENA: E’ L’ASCENSORE? recensione di Daniele Giordano



Pungente è la commedia esordita al teatro Cardinal Massaia in Torino dal titolo: E’ l’ascensore? In verità più che esordio si tratta di un’ennesima rappresentazione (sebbene con titoli diversi), della pièce: Les Copropriètaires di Geràrd Darier, presentato dall’autore al Festival de l'Humour  dell'Ile de la Réunion (Madagascar). Anche il regista Luigi Comencini nel 1976 ha voluto cimentarsi dirigendo un film con gli attori Alberto Sordi e Stefania Sandrelli. Ritornando alla commedia vede, durante una banale riunione condominiale, riuniti per deliberare e risolvere una serie di problemi tra cui, se mettere o no l’ascensore nello stabile Da qui emerge la vera natura dei condomini stessi e più in generale di quella umana, fuoriescono rivalità e ripicche per dare luogo a pettegolezzi e maldicenze. La grottesca natura del proprio carattere sottratto alla vista, ma dietro ogni ingresso di un caseggiato. Tra i presenti traboccano tutte le sfaccettature di un'ironica realtà, messa in scena delle bassezze a cui si può arrivare fra vicini di pianerottolo. Un campionario approfondito e sagace, dove non manca il più classico dei menage o tresca che dir si voglia tra le umidità delle cantine e l’appartamento sfitto. Non è un caso che il pubblico si senta parte in causa e… partecipi alla riunione… sebbene dalla platea fuori scena, perché quella riunione li appartiene. Gli attori (in ordine di apparizione) Claudia Vianino; Albino Marino; Roberto Briatta; Rossana Bena; Antonio Cranco; Carla Grosso, hanno interpretato dignitosamente il ruolo assegnato dalla regista. Leggero e divertente, effervescente al ritmo di un vaudeville odierno, svelando con acutezza la crudeltà sospesa dietro i gesti quotidiani, Diretti e curati dalla regista Anna Cuculo.

Torino (Italia), 21 ottobre 2013

venerdì 4 ottobre 2013

TAC, QUI’ NON SI PARLA DI MEDICINA recensione Daniele Giordano



Ottobre, iniziano le scuole, le giornate incominciano a raffreddarsi…, ma cosa centra tutto questo: Niente! E’ un modo diverso per aprire un dialogo, una conversazione. Ora che ho catturato la vostra attenzione, vi spiego meglio. Il circolo NO.A’ (C.so Regina Margherita, 154 Torino) a due passi, ma proprio due dal Rondò ‘la Forca tanto per intenderci, chi è di Torino sa dov’è (gli altri dovranno chiedere). Vi stavo dicendo, ha presentato il suo cartellone cabarettistico al numeroso pubblico intervenuto, facendo esibire gli artisti che ogni giovedì saliranno sul palco del Teatro “Danilo Dolci” allietando le serate invernali. Gli anfitrioni della serata erano gli Gnomix, un duo comico sempre simpatico nel vederli e ancor più ascoltarli, apre la serata Enrico Luparia (non ho mai capito come si pronuncia), piacevole, battuta pronta nel discorrere col pubblico, per niente imbarazzato, anzi “carico” Un Renato Minutolo alle prese col leggio, seduto e pronto ad accogliere le richieste dei più audaci tra il pubblico. Il suo compito era di formulare una frase piacevole alla sensibilità del pubblico semplicemente da una parola fornita dai presenti… ha assolto degnamente il compito assegnato. C’è stata l’uscita di Bruno Mazzer, chi sa poi perché si chiama uscita… se è appena entrato… boh! Il guaio di Francesco Giorda è quello essersi trovato in un luogo diverso da quello abituale per il suo show, si è trovato a dover faticare non poco per riuscire a salvare quel poco di materia grigia presente in sala, comparando che quanto affermava non era per questo pubblico, bensì per menti superiori. Queste le tecniche usate dai cabarettisti, le praticano quando trovano terreno fertile per le loro gag, tra il pubblico. Un esempio, il signore in prima fila o quello che a richiesta del cabarettista, ha mosso un giro di bacino sventolando la sciarpa. Casi come questi sono presenti durante gli spettacoli, per il cabarettista sarà punto di forza. Proseguendo troviamo il lattoniere Domenico Musolino, un tormentone e poi ancora. Quando entra lui, la gente incomincia a ridere solamente guardandolo. Come non riconoscere la “stazza sinuosa e simpatica” di Vito Garogalo, impegnato come sempre nel sociale, portando un sorriso a chi l’ha spento da qualche tempo, un mimo fuori dall’immaginario, così come sono i suoi personaggi. E via per finire, Danilo Viano, il duo Marcello Moschetti e Francesco Trazzi, gli improvvisatori Marco Guenieri e Alessandro Fazzolari. Credo di averli elencati tutti, a voi non rimane altro sapere che al giovedì sarete “moralmente” impegnati (se desiderate) per farvi delle sane risate, come ha fatto il pubblico che ha assistito alla prima. E come si dice in questi casi… ne vedrete delle belle…! Lunga vita al circolo NO.A’ e la sua TAC (Tutta un’Altra Comicità)!

Torino (Italia), 4 ottobre 2013