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mercoledì 25 maggio 2016

L’AMBIENTE, SPETTACOLO UNICO! recensione di Daniele Giordano

Anche questa’anno in occasione della 19esima edizione di Cinemambiente, Environmental Film Festival trova le stesse istituzioni, stessi impegni assolti e da sostenere emersi durante la conferenza stampa terminata da poco presso il Museo Nazionale del Cinema (Torino-Italia) nella sala alla Mole Antonelliana. Dalle immagini che scorrevano alle spalle dei relatori e dal dialogo sostenuto non solo dal Direttore Gaetano Capizzi, con le proiezioni pervenute, si andrà a scoprire tantissime realtà che sfuggono, poiché la risonanza resta, debole ma altrettanto forte è l’eco di coscienziosi registi che al loro impegno nel girare filmati denunciano lo stato gravoso del pianeta Terra! Molti gli sponsor che seguono già da parecchi anni questo meraviglioso festival, altri hanno seguito il loro esempio aggiungendosi. Tutti ben motivati. Sostenitore da sempre è Luca Mercalli, meteorologo, divulgatore scientifico e climatologo italiano, prendendo la parola ha commentato la locandina e il titolo che appare su di essa, mostra un Iceberg al centro… in fase di scioglimento, blocchi dei medesimi alla deriva, disposti a ventaglio e seduti per ascoltare un convegno. Recita il sottotitolo: L’Ambiente è uno spettacolo unico! Da buon paladino sull’ambiente, ha posto l'accento...  speriamo che non sia l’ultimo... per via dell’aumento della temperatura causando lo scioglimento dei ghiacci al polo. Il festival si terrà dal 31 maggio al 5 giugno 2016, coincidendo con la Giornata Mondiale sull’Ambiente, con l’occasione in diverse piazze della città ci saranno eventi dedicati al tema della giornata. Il programma inizia dalle ore 09:00 (al Perkè, segue poi dalle 9:30 al Massimo – ultima proiezione alle ore 16:30) come sempre per Ecokids. L’appuntamento prosegue all’Amantes (via Principe Amedeo) ore 18:30, con In cammino verso Santiago (progetto fotografico di Fabio Simone Sebastiano). La cerimonia inaugurale come sempre si terrà alle ore 21:00 al cinema Massimo Sala Uno, introdurrà con il Punto Luca Mercalli, a seguire il film d’apertura: DEMAIN (FR 2015 – 118’) in sala il regista Cyril Dion. Da domani sarà meglio consultare il catalogo non solo per i film in programmazione, anche per gli eventi collaterali dislocati in città.

Torino (Italia), martedì 25 maggio 2016

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giovedì 5 maggio 2016

PROGETTI DI DOCUMENTARI PER CANDIDARSI A CINEMAMBIENTE a cura di Daniele Giordano

CINEMAMBIENTE LAB – 1000 euro al miglior progetto di documentario green

Ancora pochi giorni per presentare progetti di documentario green e candidarsi a CinemAmbiente LAB (Torino dal 3 al 5 giugno 2016).
Grande novità della terza edizione è il premio di 1000 euro che verrà assegnato al progetto che dimostrerà più potenziale di sviluppo. 
14 progetti  selezionati da tutta Europa saranno sviluppati in 3 giorni di training intensivo insieme ai tutor Edoardo Fracchia (Stefilm International, Documentary in Europe) e Massimo Arvat (ZenitArtiAudiovisive, Documentary in Europe), con la partecipazione di ospiti internazionali del Festival.
Per partecipare c'è tempo fino al 10 maggio.
Info e contatti: lab@cinemambiente.it
CINEMAMBIENTE LAB è organizzato da CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema, in associazione con Documentary in Europe

CinemAmbiente LAB – 1000 euros for the best environmental documentary project

Submit your environmental project to CinemAmbiente LAB, the 3 days intensive development training workshop dedicated to producers and filmmakers with a green documentary project  (June 3rd - 5th, Torino).
The main news of the third edition is the 1000 euros award for the project with strongest development potentials.
14 european projects will be selected to attend the 3 days workshop under the guidance of Edoardo Fracchia (Stefilm International, Documentary in Europe) e Massimo Arvat (ZenitArtiAudiovisive, Documentary in Europe), in collaboration with the international festival guests.
To complete the schedule, on the last day the green projects will be presented to a green panel, composed by producers, festival directors, documentary industry decision makers, in order to receive advices about creative and production issues. 
The registration deadline is May 10th, fill out the application online form and upload your project.
CINEMAMBIENTE LAB is organized by CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema, in association with Documentary in Europe
Contacts and Info: lab@cinemambiente.it

mercoledì 12 giugno 2013

CINEMAMBIENTE CONTA SEDICI recensione di Daniele Giordano



Ecco i vincitori del 16° Cinemambiente, concorso internazionale sulle tematiche ambientali, il direttore artistico Gaetano Capizzi anche quest’anno a voluto dedicare il festival al suo instancabile staff. Elenchiamo le premiazioni. Concorso internazionale documentari, premio al miglior documentario internazionale è conferito a: Der Letze Fang  di Markus CM Schmidt con la seguente motivazione: Per l'abilità narrativa, la confezione  cinematografica, un'efficace colonna sonora, bravi protagonisti naturali di storie vissute che abbracciano tre generazioni diverse per raccontare il dramma della speculazione alimentare che impoverisce i nostri mari riducendo ai minimi termini la riproduzione di alcune specie. Montato con ritmo è riuscito a sposare un tema ambientale con storie diverse che sanno catturare l'attenzione del pubblico. Menzione Documentari Internazionali a: Lost Rivers  di Caroline Bacle, Film indipendente che ci fa riflettere sui corsi d'acqua che scorrono sotto i nostri piedi. Un film che con poche parole e chiare immagini ci accompagna alla scoperta di nuove ipotesi urbanistiche. A seguire Trashed di Candida Brady Un'importante produzione inglese con un testimonial d'eccezione per parlare di un tema planetario che riguarda ogni essere vivente: tra noncuranza, ignoranza e malafede la mancata gestione di un corretto smaltimento dei rifiuti. Con un Jeremy Irons generoso e umile al servizio del film. Il Premio Consulta Provinciale degli Studenti di Torino è stato assegnato a: Char… L’isola di nessuno di Sourav Sarangi, questo film mostra efficacemente come decisioni di carattere economico e politico possano ricadere tragicamente sull’ambiente e di conseguenza sugli individui. Inoltre induce al confronto tra le condizioni di vita dei protagonisti così misere e sacrificate e il nostro stato di civiltà occidentale, portandoci ad apprezzare il valore di cose troppo spesso date per scontate. Infine colpiscono l’ottima fotografia e la tecnica narrativa. Per il Concorso Documentari Italiani, un premio è stato aggiudicato a: Teorema Venezia di Andreas Pichler, una regia sobria e attenta, con un linguaggio poetico e insieme diretto, i personaggi raccontano una Venezia inaspettata. Le immagini e i suoni svelano una realtà drammatica sul futuro della città. La Menzione Speciale di Legambiente per: Il giorno che verrà di Simone Salvemini, per aver dato voce a quattro belle storie di impegno ambientalista, duro atto di denuncia contro una centrale a carbone altamente inquinante, che incarna la contrapposizione tra interessi economici di pochi, diritti e benessere di tanti. Per aver raccontato un territorio dove gli insediamenti industriali hanno fatto esplodere le contraddizioni del nostro tempo. Un tempo in cui troppo spesso - in modo inaccettabile - lavoro, salute e ambiente diventano valori contrapposti. Il Premio Speciale Guido Boccaccini va a: Materia oscura di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti, per la responsabilità e la competenza dimostrati nell'impiego sapiente e dialettico del materiale di repertorio. Per come l'utilizzo del dispositivo cinematografico concorra, nelle sue componenti sonore e visive, a toccare l'emotività dello spettatore mantenendo pregnanza argomentativa su una questione attuale e rilevante. Per la dimensione politica del film che oltre ad investire il territorio sardo ci coinvolge direttamente a livello nazionale e sovranazionale. Il Concorso “La Casa di Domani”  spetta al film: Ultima chiamata di Enrico Cerasuolo, per l'efficacia con la quale ci manifesta l'urgenza di agire... insieme, collettività, aziende e istituzioni. Per lo sviluppo di una cultura sostenibile vissuta e non solo teorizzata, segnalato col 'The House of Tomorrow' Competition Best Documentary The house o Tomorrow.  Mentre per il Concorso Internazionale Documentari One Hour, Premio al Miglior Mediometraggio: Black Out  di Eva Weber, partendo dal problema quotidiano della mancanza di luce nei quartieri di Conkary, Guinea, il film si apre con eleganza formale e sensibilità alla visione di una comunità in cerca del proprio futuro, segnalato da International Documentaries Competition ONE HOUR Best medium lenght Documentary. Nonostante la paradossale situazione in un vive il paese a causa della corruzione politica ed economica, il film riesce a comporre un ritratto poetico della quotidiana lotta per la speranza.

Si sono aggiudicati i  Premi Speciali:  

SUB TI al film Orange Witness  di Andrew Nisker, con la lucidità e il rigore del filologo e dell artista, il regista porta una riflessione etica ed estetica alle sue estreme conseguenze di bellezza e spietatezza, commozione e denuncia.

SPECEATING CITY al film Food Savers  di Valentin Thurn.

English Version International Documentaries Competition Best International Documentary al film: Der Letze Fang  di Markus CM Schmidt. Special Mention a Lost Rivers  di Caroline Bacle  e Trashed - Candida Brady.  Per Torino Provincial Student Council Award è stato aggiudicato al film Char… no man's Island di Sourav Sarangi. Mentre per Italian Documentaries Competition, Best Italian Documentary a: Teorema Venezia di Andreas Pichler. Una Special Mention al film: Il giorno che verrà di Simone Salvemini.
Special Award Guido Boccaccini, Materia oscura di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti e poi ancora uno Pecial Prize SUB TI a Orange Witness  di Andrew Nisker,  Special prize EATING CITY va a Food Savers  di Valentin Thurn. Anche quest’anno gli organizzatori si ritengono soddisfatti dell’affluenza di pubblico, ma la domanda è spontanea:
Chissà se quanti hanno seguito l’evento ha capito il messaggio globale, quello di difendere il nostro habitat “Pianeta Terra” è l’unico che abbiamo, dobbiamo preservarlo contro il male che l’uomo inferisce su di esso!

Torino (Italia), 12 giugno 2013

lunedì 27 maggio 2013

PIANETA TERRA e CINEMAMBIENTE di Daniele Giordano


I tagli che continuano a fare danni sulla cultura, passando da trecentoquaranta milioni di euro a trecento, di conseguenza una parte del programma si asciuga. Questo non ha spiazzato il direttore del festival CINEMAMBIENTE Gaetano Capizzi. Incrollabile, col suo staff che lo sostiene a spada tratta, continuano impassibili quel percorso iniziato sedici anni or sono. Un cammino sofferto rendendosi concreto sempre di più, un “piccolo David che affrontava Golia” nel tempo divenuto re! Cresciuto, con radici solide, le partnership a esso legato credono, impegnandosi a sostenerlo. Non a caso, molti registi presentano le loro opere in questo festival anziché indirizzarli ad altri concorsi internazionali, ciò fa riflettere al tempo stesso la dice lunga sui temi affrontati magistralmente dal Festival Cinemambiente. Prendendo la parola Luca Mercalli, durante la consueta conferenza stampa, tenutasi nell'attraente Mole Antonelliana, simbolo torinese per eccellenza. Con lui, presenti Ugo Nespolo presidente del Museo Nazionale del Cinema, Istituzioni dell’Amministrazione locale e giornalisti, ha sottolineato che stiamo vivendo in un mondo insicuro dall’ottica ecologica, in qualche modo è necessario adottare misure drastiche per arginare le troppe ferite che da tempo subisce il nostro pianeta, per tutti questa si potrebbe considerare una ”Ultima Chiamata al Pianeta Terra”! Nel frattempo restiamo in attesa di vedere cosa ci proporrà CINEMAMBIENTE in questa 16° edizione e come sempre le sorprese non mancheranno.

Torino (Italia), 27 maggio 2013

venerdì 1 giugno 2012

CINEMAMBIENTE recensione di Daniele Giordano

Dal 31 maggio a Torino (Italia) come consuetudine prende il via la manifestazione, l’Environmental Film Festival, è la 15° edizione di Cinemambiente si concluderà il 5 giugno in concomitanza della giornata mondiale sull’Ambiente. Sei sono i giorni presentati, intensi di cinema legato strettamente all’ambiente, tante sono le proiezione del panorama internazionale sull’argomento. Essere in prima o ultima fila del cinema questa volta poco importa. Importa la sensibilità di ogni persona, dopo aver assistito alla visione delle proiezioni portasse dentro sé quel poco o tanto acquisito da ciò che gli è stato trasmesso e diventasse portavoce e più responsabile, facendo la propria parte senza distruggere questo nostro pianeta. Così facendo forse riusciamo a mantenerlo in vita ancora per qualche tempo…, dopotutto è l’unico che abbiamo, quindi dovremmo trattarlo con naturalezza e intelligenza. Quest’anno la copertina del catalogo raffigura una sezione di un tronco d’albero, ma potrebbe con dovuta fantasia descriverne l’esploso di una mappa urbana e che dire di quella scultura eseguita con materiale riciclato posto vicino tra la Mole Antonelliana e l’ingresso del Museo del Cinema? Elogia di cosa siamo stati noi! Nato dal nulla, un omuncolo succhia il nettare di questo fantasmagorico frutto per portare a sé tutto il succo di cui è capace di offrire. Comunque sia, il tanto atteso festival ci condurrà come sempre tra i meandri oscuri mali del pianeta Terra. Sarà compito degli sceneggiatori, registi, operatori e altri a tradurre visivamente in modo riprovevole di cui oggi è affetto il nostro pianeta, ogni pensiero positivo o negativo che sia ci dovrebbe indurre a pensare, riflettere per poi agire subito e in fretta, perché ciò che ci mostrano sono immagini da prendere in esame seriamente. Anche quest’anno non poteva che essere così. La Sala Uno del Cinema Massimo, gremita per la presentazione ufficiale ospiti per citarne uno per tutti, il primo cittadino Piero Fassino (defilato forse per impegni a differenza di altri Assessori) prima della proiezione del film – CHASING ICE – regia di Jeff Orlowski, racconta le imprese del fotografo James Balog del National Geographic, mediante i suoi suggestivi e agghiaccianti (è il caso di dirlo) scatti fatti al Polo Nord documentando fotograficamente i mutamenti dei ghiacciai causati dal riscaldamento globale. Nei settantacinque minuti di proiezione, oltre al messaggio lanciato, si potrà notare ciò che la natura, sebbene sconvolta dal surriscaldamento globale, creando scenari e forme inusuali di ghiaccio, immortalati da fotogrammi irripetibili, affascinanti e terrificanti. La colonna sonora è cantata dalla melodiosa voce di Scarlett Johanssen. Al Direttore del festival è stato chiesto, sebbene la crisi mondiale che incombe sulla cultura, Cinemambiente continua imperterrita il suo cammino, oltre essersi affermatasi nelle scuole, di tutta risposta – Saranno i giovani di domani a dover affrontare le nostre mancanze, tant’è che la sezione ECOKIDS dedicata come sempre ai ragazzi, aprirà con l’anteprima – LORAX, il guardiano della foresta – pellicola in 3D campione d’incasso in America. Un festival nato, cresciuto e voluto da Gaetano Capizzi e al suo infaticabile staff, al quale va tutto il nostro appoggio: Non fermarti, continua! Torino (Italia), 01 giugno 2012

sabato 19 novembre 2011

CinemAmbiente 2012 - Aperte le iscrizioni

La 15^ edizione di CinemAmbiente - Environmental Film Festival si svolgerà a Torino dal 31 maggio al 5 giugno 2012. I concorsi riguardano i film a tematica ambientale prodotti dopo il 1° gennaio 2010. Da oggi sono aperte le iscrizioni per la selezione,visita il sito per leggere regolamento e compilare l'entry form. La scadenza per le iscrizioni è il 15 marzo 2012. Torino (Italia), 19 novembre 2011